Per gli investitori
WhosOut si posiziona all'intersezione tra social discovery, event-tech e coordinazione urbana — un segmento ancora privo di un player dominante in Italia.
La tesi
In Italia non esiste ancora un'app di riferimento per la vita sociale urbana. Le app di eventi mostrano eventi ma non coordinano. I social coordinano ma non scoprono. WhosOut fa entrambe le cose — in un unico posto, progettato per la generazione che vive di esperienza.
Partiamo dal Trentino-Alto Adige (Trento e Bolzano) come caso studio controllato: area conosciuta, rete di contatti reale del team, alta densità di target 18–35 anni. Il modello è replicabile in ogni città d'Italia.
Vedi l'analisi di mercato ↓Opportunità di mercato
Il mercato dell'intrattenimento urbano italiano vale miliardi. WhosOut entra nel segmento che cattura l'intenzione — il momento in cui la persona decide dove andare.
Ristoranti, bar, club, eventi culturali e concerti. Il mercato italiano dell'out-of-home entertainment, accessibile a chi controlla il canale di scoperta e coordinazione.
Il segmento più attivo, più digitale e meno fidelizzato a un singolo canale. Alta frequenza di uscite, alta propensione all'adozione di nuove app, alta capacità di spesa per l'intrattenimento.
Scenario conservativo basato su 30.000 utenti attivi, 500 promoter abbonati, e un ARPU da promoter di €600/anno. Scalabile su ogni città con lo stesso modello.
Modello di business
WhosOut non dipende da un'unica fonte di ricavi. Ogni leva è scalabile indipendentemente e si rafforza con la crescita della piattaforma.
I locali e le agenzie pagano un abbonamento mensile per accedere alle funzionalità avanzate del profilo Promoter: eventi illimitati, analytics complete, visibilità prioritaria. Modello SaaS B2B ricorrente.
I promoter possono aumentare la visibilità di singoli eventi (boost nel feed, pin sulla mappa, notifiche push nella zona). Modello pay-per-performance flessibile, senza impegno fisso.
Commissione su prevendite acquistate direttamente in app. Leva con il maggior potenziale di scala — attivabile dopo l'incorporazione societaria e la messa a norma legale/fiscale.
Roadmap
Perché WhosOut
L'app non è un prototipo o un mockup — è sviluppata, testata e pronta al lancio su entrambe le piattaforme. Il rischio prodotto è minimo; il focus è la crescita.
Ideas — la funzione di coordinazione uscite — non ha equivalenti diretti. È il moat del prodotto: una volta che un gruppo di amici adotta Ideas, il switching cost è altissimo.
Più utenti → più valore per i promoter → più promoter si iscrivono → più eventi nel feed → più utenti. I due lati del marketplace si rafforzano a vicenda automaticamente.
Ogni nuova città è un mercato indipendente e controllabile. Il playbook che funziona a Trento si replica senza reinventare nulla — stessa app, stessa strategia, scala diversa.
Post-pandemia, la generazione 16–35 è tornata a voler vivere la città più di prima — ma i tool a disposizione sono rimasti gli stessi. La finestra di opportunità è aperta adesso.
Il team
Un team fondatori con skin in the game — non consulenti, non accademici. Builder che hanno vissuto il problema in prima persona e hanno costruito la soluzione.
Prodotto, strategia e crescita. Ha identificato il problema vivendo in prima persona le frustrazioni della vita sociale urbana in Trentino.
Ha costruito l'intera app in Flutter. Architettura, backend Firebase, ottimizzazione performance — tutto in house, zero dipendenze esterne.
Rete locale, relazioni con i promoter e conoscenza del territorio. L'asset di go-to-market che trasforma la strategia hyper-local in vantaggio concreto al lancio.
Siamo aperti a conversazioni con angel investor, fondi early-stage e partner strategici che credono nel futuro della vita sociale urbana. Scrivici — ti inviamo il deck completo entro 24 ore.
Risposta garantita entro 24 ore nei giorni lavorativi. · info@whosout.it